Coronavirus: linee guida per la prevenzione della diffusione (2 aggiornamento)

Il direttivo dell’Associazione Fides

visto il Decreto Del Presidente Del Consiglio Dei Ministri dell’8 marzo 2020 (link)

vista l’ultima circolare CEAL (Coordinamento Enti Accreditati e Autorizzati Lombardia) (link)

visti i Comunicati Del Ministero Della Salute dell’8 marzo 2020 (link1, link2)

comunica a tutte le sedi dell’Associazione Fides Onlus


alcune specifiche indicazioni operative:

  • esporre in tutte le nostre sedi nei luoghi più idonei il decalogo del Ministero della Salute (link)
  • continuare le attività ordinarie con la raccomandazione di evitare contatti troppo ravvicinati tra persone conviventi o tra educatori/educatrici/volontari e pazienti, mantenendosi a distanza di 1m/1,5m tra le persone: si possono quindi continuare le attività quali colloqui, riunioni, gruppi eccetera, con l’attenzione sopra esposta;
  • limitare gli accessi alle sedi di personale esterno fermo restando i casi contingenti e particolari in cui ciò non si renda necessario a giudizio della direzione della struttura (es. rifornimento mensa, incontri istituzionali Uepe, Sorveglienza, SerT);
  • si devono lavare le mani educatori, educatrici e volontari appena entrano in struttura prima di venire a contatto con i pazienti;
  • se nella struttura sono ospitate persone immunodepresse (persone con infezioni da HIV, persone in immunoterapia, …) che sono maggiormente a rischio di sviluppare patologie gravi da Covid19, è opportuno che chi entra in struttura (operatori, volontari, fornitori,…) per prima cosa si lavi le mani e se operatore o volontario che permane in struttura indossi l’abbigliamento previsto per la propria mansione;
  • limitare le uscite/accompagnamenti dei pazienti salvo i casi contingenti e particolari in cui ciò non si possa rimandare (es. visite mediche specialistiche, convocazioni per ordinanze di giudici o delle forze dell’ordine);
  • sospendere iniziative che prevedano l’accesso a soggetti esterni alla struttura (come incontri di formazione, riunioni ed altro) e che non siano direttamente collegate all’attività pedagogico riabilitativa/socio-sanitaria di ogni singola sede, privilegiando modalità di collegamento remoto;
  • restano sospese le visite dei familiari ai pazienti nelle nostre sedi o dei pazienti al domicilio dei familiari;
  • restano sospese le attività esterne in luoghi affollati;
  • se qualcuno negli ultimi 20 giorni è entrato in contatto stretto con casi sospetti o confermati di Coronavirus dovrà segnalarlo al direttore della sede, rimanere al proprio domicilio e attenersi alle indicazioni del Ministero della Salute, telefonando al numero 1500 per maggiori chiarimenti o per il verificarsi di alcuni sintomi (in caso di sintomi importanti, chiamare il n° 112);
  • gli ingressi di nuovi ospiti possono continuare, ad esclusione di utenti provenienti dai comuni esplicitamente collocati nella cosiddetta “Zona Rossa”. La lista dei comuni è in continuo aggiornamento e consultabile al sito del Ministero della Salute;
  • nel caso di pazienti influenzati o con sintomi respiratori si suggerisce di far indossare al soggetto la mascherina e rivolgersi al Medico di Base o al Medico che segue il servizio. Le mascherine devono essere fatte indossare solo alla persona che presenta dei sintomi (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie);
  • per i dipendenti dell’associazione la decisione autonoma di assentarsi senza giustificazione accettabile (es. certificato medico) è considerata “assenza ingiustificata dal luogo di lavoro”, con le conseguenze disciplinari che può comportare.

Tali disposizioni sono valide fino alla data del 03 aprile 2020 compreso e saranno oggetto di aggiornamento in caso la situazione generale dovesse modificarsi.


Nell’occasione, il direttivo Fides ricorda a tutte le comunità le buone norme igieniche e comportamentali per prevenire la diffusione del coronavirus:

  • In caso di buona salute:
    • lavarsi le mani per almeno 60 secondi con acqua e sapone oppure con soluzione alcolica;
    • mantenere una distanza di almeno 1 metro dalle altre persone, in particolare da quelle che manifestano sintomi respiratori;
    • evitare abbracci e strette di mano;
    • evitare la frequentazione di luoghi affollati;
    • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
    • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
    • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
    • non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
  • In presenza di febbre maggiore di 37,5° C o con sintomi da infezione respiratoria:
    • rimanere presso il proprio domicilio;
    • telefonare al proprio medico di famiglia o alla guardia medica evitando di recarsi presso l’ambulatorio;
    • non recarsi di propria iniziativa dal medico o al pronto soccorso;
    • seguire le indicazioni delle autorità sanitarie contattate.

Chiediamo la massima collaborazione nell’evitare la diffusione di inutile, anzi dannoso, allarmismo. 

Per qualsiasi altro dubbio invitiamo ad attenersi alle direttive del ministero della salute consultabili al sito internet http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus e a consultare il vademecum dedicato a cosa fare in caso di dubbi.

Ringraziandovi per la sensibilità e l’impegno, ricordiamo di prestare la massima attenzione ad eventuali successive comunicazioni di aggiornamento.

Saluti

 il Direttivo Fides

il presente comunicato è disponibile anche in versione PDF