Il direttivo dell’Associazione Fides
- considerando i comunicati Fides precedenti e i riferimenti annessi
- visto il Decreto Del Presidente Del Consiglio Dei Ministri del 17 maggio 2020 (link)
- vista l’ordinanza n. 555 del 29 maggio 2020 del Presidente Della Regione Lombardia (link)
- visto il Decreto del Presidente della Giunta Regionale del Piemonte n. 63 – 22 maggio 2020 (link)
- visto il Decreto del Presidente della Giunta Regionale del Piemonte n. 64 – 27 maggio 2020 (link)
- consapevoli che violare le regole di comportamento per la riduzione del rischio di contagio potrebbe facilitare di nuovo la circolazione del virus
comunica le principali regole da rispettare a partire dal 1 giugno 2020.
Si comunica alle sedi della Regione Lombardia
- l’obbligo dell’osservanza delle norme dell’ordinanza n. 555 del 29 maggio 2020 della regione Lombardia;
- l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, contestualmente ad una puntuale disinfezione delle mani;
- il divieto di autorizzare gli ospiti a far visita ai familiari presso il loro domicilio;
- la possibilità dei familiari di far visita agli ospiti nelle nostre sedi, solo ed esclusivamente se verrà rispettato il nuovo regolamento per le “Visite Parenti nel periodo di fase 2 dell’emergenza Covid-19” del 14 maggio 2020.
Si comunica alle sedi della Regione Piemonte
- l’obbligo dell’osservanza delle norme del decreto n. 63 del 22 maggio 2020 e n. 64 – 27 maggio 2020 della regione Piemonte;
- l’obbligo di usare la mascherina in tutti i luoghi pubblici all’aperto del territorio regionale;
- il divieto di autorizzare gli ospiti a far visita ai familiari presso il loro domicilio;
- la possibilità dei familiari di far visita agli ospiti nelle nostre sedi, solo ed esclusivamente se verrà rispettato il nuovo regolamento per le “Visite Parenti nel periodo di fase 2 dell’emergenza Covid-19” del 14 maggio 2020.
Tale disposizione è valida salvo proroghe del divieto disposte con nuove ordinanze della Regione Piemonte o comunicazioni delle ASL competenti.
Si comunica inoltre a tutte le sedi
- l’obbligo dell’osservanza delle norme dell’ultimo DPCM del 17 maggio 2020;
- l’obbligo di misurazione della temperatura di tutti i dipendenti all’inizio del turno di lavoro e di comunicare tempestivamente i casi sospetti all’ATS di riferimento secondo la consueta procedura dei precedenti comunicati;
- è fortemente raccomandata la misurazione della temperatura di quanti, a vario titolo, frequentano le nostre sedi, come benefattori, clienti, utenti, volontari, fornitori, artigiani.
- di provvedere, secondo le consuete modalità di acquisto di generi necessari con la piccola cassa, al reperimento dei DPI necessari per la protezione del personale e degli ospiti e di attrezzature per i controlli di prevenzione in caso di visite occasionali;
- di consultare frequentemente la documentazione del sito del Ministero della Salute nella sezione “Opuscoli e Poster” per il reperimento di guide, vademecum, raccomandazioni di facile consultazione da condividere con tutto il personale e gli ospiti e da esporre nei locali più idonei;
- di consultare la documentazione in costante aggiornamento dell’Istituto Superiore della Sanità – Gruppo di lavoro ISS Prevenzione e controllo delle Infezioni – sezione virus Covid-19;
- di fare un uso razionale dei DPI disponibili;
- di non abbassare la guardia per non compromettere i buoni risultati fin qui ottenuti.
Tali disposizioni
- hanno decorrenza dal 1 giugno 2020;
- sono validi fino al 14 giugno 2020 compreso;
- saranno oggetto di aggiornamento in caso la situazione generale dovesse modificarsi.
Continuiamo la proficua collaborazione che ha evitato fino ad oggi la diffusione di inutile e dannoso allarmismo.
Per qualsiasi altro dubbio invitiamo ad attenersi alle direttive del ministero della salute consultabili al sito internet http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus.
Ringraziandovi per la sensibilità e l’impegno, ricordiamo di prestare la massima attenzione ad eventuali successive comunicazioni di aggiornamento.
Saluti
il Direttivo Fides
il presente comunicato è disponibile anche in versione PDF
